Oggi | 10 agosto 2018 11:45

«Su Bekaert sono ottimista: troveremo investitori»

«Sono ottimista: possiamo trovare investitori che assicurino lavoro e continuità produttiva, non possiamo però dimenticarci cosa ha fatto la Bekaert». Lo dice il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio (nella foto), incontrando i lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno (Firenze), in presidio permanente davanti alla fabbrica.

Un nuovo confronto tra Ministero, Regione, proprietà (che ha annunciato di voler chiudere lo stabilimento fiorentino) e sindacati è previsto il 3 settembre: «In quella data - continua Di Maio - ci rivediamo al tavolo e magari portiamo qualche novità rispetto all'opera di sondaggio che tutti insieme, con sindacati, Comune e Regione, stiamo facendo. Le delocalizzazioni sono un'emergenza, ma con le nuove leggi non potrà più accadere a altri lavoratori che una multinazionale cessi di colpo l'attività e lasci tutto per strada».

«La Bekaert - scrive poi Di Maio su Facebook - è una delle troppe aziende che dopo aver preso i soldi dello Stato ha deciso di chiudere, licenziare e andarsene. Tutto questo con il decreto dignità non accadrà più. Come ministro dello Sviluppo economico e del lavoro farò il possibile per risolvere le tante crisi aziendali, stando sempre dalla parte dei lavoratori e degli imprenditori onesti. Ovunque avranno bisogno della presenza dello Stato, io ci sarò».

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