Oggi | 10 agosto 2018 19:11

Banda ultralarga, cantieri aperti anche in agosto

Proseguono anche in agosto i lavori per portare la banda ultralarga nelle parti della Toscana dove non sarebbe mai arrivata, e in tre giorni sono stati aperti cinque cantieri. I lavori rientrano nel piano messo in campo l'anno scorso e finanziato dalla Regione attraverso i fondi comunitari dei programma Fesr e Feasr 2014-2020, rivolto alle cosiddette 'aree bianche' a fallimento di mercato.

I cantieri avviati in questi giorni «sono interventi di grandezza diversa - sottolinea Vittorio Bugli, assessore regionale alla Presidenza - chirurgici, come nel caso di Poggio a Caiano (Prato), dove piccole aree, e a macchia di leopardo, erano state lasciate sguarnite dagli operatori privati, ed estesi. A Pontremoli, ad esempio, il privato non aveva mai investito sulla banda ultra larga, in nessuna delle frazioni».

Secondo Bugli «la banda larga e quella ultralarga sono tra le opere pubbliche più importanti per la nostra Regione e contribuiscono alla competitività e allo sviluppo dei territori come strade e autostrade. Sono infrastrutture essenziali per aziende che vogliono stare sul mercato, e anche per la qualità della vita dei cittadini. Siamo stati la prima Regione a partire con il bando e dobbiamo sfruttare questo vantaggio: arrivare sei mesi prima o sei mesi dopo può voler dire essere competitivi o meno. Dunque occorre fare presto».