Oggi | 9 agosto 2018 10:32

Mutui, nel primo semestre aumenta l'erogato (+1,85%)

In Toscana si chiedono mutui d'importo inferiore rispetto al passato, ma aumenta il valore medio dei finanziamenti effettivamente concessi dalle banche: è quanto emerge dall'osservatorio congiunto Facile.it - Mutui.it realizzato su un campione di oltre 4mila domande di finanziamento raccolte dai due portali nell'ultimo anno.

Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari toscani, pari a 133.507 euro, è diminuita dell'1,75% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo le somme effettivamente erogate dagli istituti di credito sono aumentate dell'1,85%, arrivando a un taglio medio pari a 130.853 euro.

La maggiore disponibilità da parte delle banche si è riflessa anche sul rapporto tra il valore del mutuo e quello dell'immobile da acquistare. Nel primo semestre 2017, i finanziamenti erogati nella regione servivano a coprire, in media, il 59,7% del valore della casa, mentre nei primi sei mesi del 2018 la percentuale è salita al 65,8%.

Per approfittare dei tassi estremamente favorevoli garantiti dal mercato è aumenta, inoltre, la percentuale di aspiranti mutuatari toscani che hanno optato per un mutuo a tasso fisso: erano il 74,9% del totale nel primo semestre 2017, sono stati il 78,8% nei primi sei mesi del 2018.

Importi maggiori, di contro, si sono tradotti in tempi medi di restituzione più lunghi; chi ha ottenuto in Toscana un finanziamento nel corso dei primi sei mesi del 2018 lo restituirà, in media, in 22 anni e 10 mesi: erano poco più di 21 e 3 mesi nel primo semestre del 2017.

Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale, emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Massa-Carrara (146.973 euro), Grosseto (144.025 euro) e Firenze (141.556 euro); i più bassi ad Arezzo (113.235 euro), Pistoia e Siena (per entrambe poco più di 123.000 euro).