Cgil: «Più risorse all'edilizia residenziale pubblica» | Toscana24
Oggi | 7 agosto 2018 11:00

Cgil: «Più risorse all'edilizia residenziale pubblica»


La Cgil chiede più risorse per l'edilizia residenziale pubblica. «Solo a Firenze sono circa un centinaio le case popolari che durante l'anno si liberano, ma a causa di mancanza di fondi per la ristrutturazione vengono riassegnate anche dopo 12 mesi», dice Giancarla Casini della Cgil fiorentina.

Non più tardi di qualche giorno fa il sindaco della Città metropolitana, Dario Nardella, ha consegnato, nella periferia sud del capoluogo toscano, 40 case di edilizia popolare ristrutturate e, agli inizi di luglio, la Giunta di Palazzo Vecchio ha presentato un Piano casa del valore complessivo di 56,1 milioni di euro, tra vecchi e nuovi investimenti, che interesserà 1.664 famiglie che non hanno una casa di proprietà.

Il problema, dice la Cgil, è che «in questi anni sono stati tagliati i fondi pubblici nazionali destinati all'edilizia pubblica e di conseguenza le Regione e i Comuni non hanno risorse neanche per ristrutturare gli alloggi che si liberano. E' evidente che questo ritardo nel riassegnare gli alloggi contribuisce ad aggravare una situazione che invece avrebbe bisogno di risposte maggiori a causa di un bisogno crescente dovuto al caro affitti, ad un impoverimento dei cittadini e alla precarietà lavorativa».

Per Giancarla Casini «servono risorse pubbliche e una politica mirata ed è fondamentale che i Comuni, insieme alla Regione, come più volte ribadito da Cgil e Sunia, rimettano al centro del dibattito politico di questo Governo il tema del diritto all'abitare e della precarietà abitativa, che sembra completamente scomparso dall'agenda politica».