Nuovi sconti e agevolazioni per i bus toscani | Toscana24
Oggi | 6 agosto 2018 18:13

Nuovi sconti e agevolazioni per i bus toscani

Dopo l'entrata in vigore della nuova comunità tariffaria regionale per il Tpl su gomma, poco più di un mese fa, la Regione Toscana e il gestore One Scarl - che riunisce i gestori esistenti per la durata del contratto-ponte firmato in attesa del pronunciamento della Corte Europea di Giustizia e del Consiglio di Stato sulla gara regionale unica - hanno presentato oggi nuovi sconti e agevolazioni per gli utenti del trasporto pubblico locale.

Fra le novità, sono da segnalare le agevolazioni per i lavoratori le cui aziende stipulano convenzioni di mobility management con impegno all'acquisto di almeno 20 abbonamenti; un piano sicurezza/antievasione, con nuovo personale dedicato e qualificato, finanziato da Regione Toscana e aziende. Ma ci sono anche un nuovo abbonamento per gli studenti valido da settembre a giugno, al prezzo di otto mensilità nelle prime tre fasce chilometriche e 7,5 mensilità nelle altre fasce; carnet e abbonamenti annuali scontati per la fascia extraurbana; livelli tariffari rivisti per il sistema intermodale Pegaso.

«Sono state risolte alcune importanti criticità - ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli (nella foto) - fermo restando che l'equilibrio, anche economico, del contratto deve essere rispettato e che il servizio di Tpl ha un costo per due terzi a carico dei soggetti pubblici, ma che per un terzo deve essere sostenuto attraverso biglietti e abbonamenti. Tutti gli amministratori sognano di poter offrire i mezzi pubblici gratuitamente ai cittadini, ma anche chi lo ha teorizzato, poi si è dovuto arrendere all'evidenza dei conti e prendere atto del fatto che non è possibile».

Nei prossimi mesi la Regione, secondo quanto annuncia la Cgil Toscana, sarà chiamata a una verifica sui risultati dell'operazione: «Rimane ancora aperto - sostiene il sindacato - il tema dei biglietti multipli scontati (scarse le opportunità e scarsi gli sconti con le attuali 10 corse urbane e le 4 extraurbane), delle tariffe per gli universitari di Pisa e Siena (e le responsabilità sono delle Università e dei due Comuni) e della verifica della soglia Isee su lavoratori dipendenti e pensionati».