Oggi | 21 luglio 2018 07:03

«Salvare la discarica di ex cava Fornace»


Gli industriali non vogliono la chiusura di cava Viti (conosciuta come ex cava Fornace), in Versilia (che la Regione ipotizza nel 2022 e che i comitati ambietalisti e alcune forze politiche vorrebbero subito), e ancora una volta scendono in campo a fianco della società Programma Ambiente Apuane, che gestisce l'impianto.

«Programma Ambiente Apuane è una società di comprovata affidabilità. La gestione di cava Viti è stata finora ineccepibile e può essere certamente citata tra gli esempi di buona pratica a livello nazionale" - sostiene Umberto Paoletti, direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara -. Il sito è stato progettato e realizzato per ricevere rifiuti speciali di diverse tipologie e risponde ai più elevati standard ambientali. Le visite condotte dalle Autorità competenti non hanno mai riscontrato criticità tecnico-ambientali riconducibili all'attività della discarica».

Nel quadro degli interventi urgenti per la reindustrializzazione dell'area di Massa Carrara e di rilancio, anche occupazionale, del territorio, la discarica di cava Viti rappresenta un asset strategico. Le Imprese stanno investendo in tecnologie avanzate, per abbattere i residui di produzione e per utilizzarli in modo sostenibile, in un'ottica di economia circolare. Ma, poiché non tutti i materiali sono riciclabili, c'è bisogno di poterli conferire comunque in una discarica adeguatamente attrezzata. E' necessario per un territorio vasto come la Toscana, in particolare il Nord della Toscana, avere un sito di riferimento per la collocazione di questi materiali - sottolineano gli industriali - anche al fine di rispettare il principio di prossimità per il trattamento e smaltimento dei rifiuti.

«Auspichiamo un confronto sulla gestione trasparente e funzionale della discarica, perseguendo gli obiettivi del Piano regionale dei rifiuti, nell'ottica di uno sviluppo del sistema e nell'interesse della collettività», dice Enrico Giardi, presidente di Programma Ambiente Apuane.