Oggi | 12 luglio 2018 19:15

Incertezza su Peretola, il fronte del sì all'attacco

Se il ministero delle Infrastrutture annuncia una project review per il masterplan di potenziamento dell'aeroporto di Peretola e il Movimento 5 Stelle - il partito del ministro Danilo Toninelli - a livello locale rilancia l'ipotesi di pista "corta" da 2.000 anziché 2.400 metri, il fronte del sì è compatto a difesa del progetto che a Roma ha superato le forche caudine della Valutazione di impatto ambientale, e attende ora la conferenza dei servizi fissata per il 7 settembre. «Mi auguro che non ci siano nuovi stop«, chiosa il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.

Ma senza il potenziamento dell'aeroporto di Peretola «Firenze si rivolterebbe non solo a livello economico, ma a livello di tutti i cittadini, perché tutti i cittadini verrebbero privati di un qualcosa a cui hanno perfettamente diritto»: è l'affondo di Luigi Salvadori, presidente di Confindustria Firenze, secondo cui «non ci sono le ragioni per cui si deve cambiare una pista che ha superato tutti gli ostacoli», per cui, in questo caso come per gli altri casi di grandi opere, la politica «deve dare continuità, certezze, sicurezze, e non deve pensare sempre e solo al consenso».

Gli fa eco Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio e del comitato per il sì al potenziamento, secondo cui non sarebbe responsabile «bloccare un'opera sana, perché così attraverso la Via viene definita, o pensare solo di bloccarla facendo delle affermazioni anche caotiche, in confusione e anche in contraddizione l'una con l'altra». Ma anche i contrari al potenziamento, sostiene Bassilichi, «capiranno, via via che approfondiranno, spero prima possibile perché anche le affermazioni dimostrano un senso di superficialità, che questi temi non si toccano».

Il sindaco Dario Nardella, dal canto suo, se la prende con i partiti della maggioranza a Roma, che sul livello locale da un lato (Lega) attaccano sulla tranvia «perché non la vogliono", e dall'altro (M5s) mettono nel mirino Peretola. «Non hanno le idee chiare questi signori del governo - accusa - e attenzione, che se pensano di fare un dispetto al sindaco Nardella nel bloccare le opere pubbliche, in realtà il dispetto lo fanno ai fiorentini».