Oggi | 12 luglio 2018 09:22

Il Casentino ritenta la fusione dei Comuni

Dopo il fallimento dei referendum dell'ottobre scorso , molti pensavano che le fusioni dei Comuni in Casentino fossero accantonate per sempre. E invece la Regione ci riprova, questa volta con un matrimonio più "morbido" almeno sulla carta (che lascia per strada il "contestatore" Chiusi della Verna), quello tra Bibbiena e Ortignano Raggiolo, destinato a dar vita a un Comune di circa 10mila abitanti e caldeggiato dai due sindaci che hanno il "sì" dei rispettivi Consigli comunali.

La commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale presieduta da Giacomo Bugliani (Pd) oggi, 11 luglio, ha dato il via libera a tre referendum sulle fusioni dei Comuni: oltre a quella tra Bibbiena e Ortignano Raggiolo, al voto andranno presto Dicomano e San Godenzo, in provincia di Firenze, che potrebbero dar vita a un unico ente di settemila abitanti; e Barberino Val d'Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, pronti a dar vita - se i cittadini voteranno "sì" - a un Comune da 12mila abitanti.

Peraltro le nuove regole che si è dato nei giorni scorsi il Consiglio regionale prevedono di tener conto non solo della volontà dei cittadini espressa con il voto, ma anche «dell'eventuale orientamento assunto dai Consigli comunali sulla base dei risultati».

La linea d'azione, contenuta in un ordine del giorno votato da Pd e Mdp, appare dunque come una modifica della risoluzione votata dallo stesso Pd nell'aprile 2016, all'indomani del referendum Abetone-Cutigliano, che consente la fusione anche se tutti i Comuni interessati non votano a favore (cioè anche se non si raggiunge più del 50% di voti favorevoli in ciascun Comune), a patto che ci sia il "sì" del 66% dei votanti complessivi. D'ora in poi, invece, il Consiglio regionale terrà conto non solo dei voti espressi nell'urna, ma anche dell'orientamento post-referendum assunto dai Consigli comunali.

I tre referendum appena licenziati si sommano a quello per la fusione di Montepulciano e Torrita di Siena, che ha ricevuto il via libera il 4 luglio scorso.