Oggi | 11 luglio 2018 11:58

Accordo giornalisti-Camera di commercio Firenze


Un accordo per sviluppare l'autoimprenditorialità nel settore giornalistico e qualificare professionalmente giornalisti e personale camerale è stato sottoscritto da Ordine dei giornalisti della Toscana e Camera di commercio di Firenze.

Nel testo dell'intesa la Camera di commercio si impegna a coinvolgere gli iscritti all'Ordine nelle iniziative di formazione organizzate nel campo dell'autoimprenditorialità, a far conoscere eventuali agevolazioni economiche e fiscali, oltre a ospitare negli spazi WorkInFlorence di piazza Mentana, a Firenze, le iniziative sulle discipline connesse alla professione.

L'Ordine dei giornalisti, dal canto suo, diffonderà ai propri iscritti le opportunità offerte dal servizio di orientamento all'attività d'impresa, curato da PromoFirenze, e aprirà le proprie iniziative e quelle della neonata Fondazione dell'Ordine al personale camerale in un'ottica di favorire scambi interdisciplinari.

«Il giornalismo cambia in maniera velocissima. Cambiano gli strumenti, cambiano i linguaggi, cambia anche la fisionomia professionale di molti colleghi. Molti giornalisti sono oggi free lance o impegnati a promuovere piccole imprese. Questi percorsi vanno sostenuti, sia dal punto di vista tecnico-giornalistico e a ciò provvederà anche la neonata Fondazione, sia dal punto di vista delle conoscenze gestionali, economiche e legali e da questo punto di vista la partnership con la Camera di commercio di Firenze sarà preziosa», dice Carlo Bartoli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Toscana.

«Un'informazione libera e qualificata è patrimonio che va ben oltre i confini professionali, rappresenta un beneficio per tutta la comunità di cittadini e imprese - sottolinea il presidente della Camera di commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi -. Con la convenzione appena firmata diamo il nostro piccolo contributo su questo terreno e allo stesso tempo vorremo essere di stimolo per formare tutte quelle specializzazioni e nuove imprenditorialità, anche sul piano tecnologico, che oggi possono fare la differenza per veicolare la corretta informazione».