Oggi | 9 luglio 2018 17:49

Internet of things, a Seco il 70% di AiDiLab

Seco cresce nel campo dell'Internet delle cose: la società di Arezzo specializzata in microcomputing ha concluso la prima acquisizione dopo l'ingresso nel capitale del fondo Growth Fii (dedicato alle piccole e medie imprese italiane a elevato contenuto tecnologico e gestito dal Fondo italiano d'investimento) comprando il 70% di AiDiLab, startup specializzata nell'Interaction design nata in seno all'Università di Siena.

L'acquisizione, secondo Seco, consentirà di offrire ai clienti una soluzione IoT completa con servizi a valore aggiunto legati al Machine Learning e all'Edge Computing, overo l'elaborazione di informazioni là dove i dati vengono prodotti. Le due aziende avevano cominciato a collaborare nel 2013, quando lanciarono su Kickstarter il progetto Udoo, una scheda elettronica nata per il mondo dei makers e artigiani del digitale, che oggi può contare su una community di oltre 100.000 sviluppatori.

«Con Seco - spiega Maurizio Caporali, fondatore e amministratore delegato di AiDiLab - abbiamo avuto la possibilità di mettere insieme gli aspetti positivi delle due società, una piccola innovativa e flessibile, l'altra ben strutturata, più rigida, ma con la possibilità di concretizzare rapidamente progetti. Questa unione ci ha permesso di realizzare importanti progetti di ricerca e sviluppo e prodotti di successo globale».

Per Daniele Conti, presidente di Seco, «l'operazione di oggi è stata un passaggio fisiologico, capace di massimizzare ancora di più la sinergia tra un'azienda strutturata come Seco e la dinamicità di un laboratorio creativo, come AiDiLab», ma «l'obiettivo è comunque quello di mantenere inalterata la natura dei due gruppi di lavoro, perché siamo convinti che le contaminazioni positive nascano proprio dalle diversità più marcate».