Oggi | 9 luglio 2018 16:21

Comuni toscani: l'11% della spesa resta sulla carta

Il frequente ritornello "I Comuni non hanno soldi da spendere" non sembra in fondo poi così vero. Nel 2016 - segnala l'Anci su dati di Bankitalia - i Comuni toscani hanno conseguito un avanzo di circa 480 milioni, segno del mancato sfruttamento degli spazi finanziari consentiti loro dalle nuove regole per finanziare gli investimenti. Nel 2017 la situazione è leggermente migliorata (la sottoutilizzazione delle risorse è scesa dal 10,9% della spesa totale al 10,1%) rimanendo però superiore alla media nazionale (8,7% nel 2017).

Proprio le nuove regole di bilancio (contabilità armonizzata), insieme col passaggio dal Patto di stabilità al saldo di competenza e all'introduzione del nuovo codice appalti, secondo Anci Toscana sono all'origine del risultato, da correggere seguendo alcune strade: «Sostenere la progettazione con il rafforzamento delle professionalità dell'ente; sostenere gli investimenti, garantendo l'utilizzo degli avanzi tra le entrate valide ai fini del saldo; migliorare la redistribuzione di spazi finanziari a livello regionale e nazionale; semplificare la normativa in materia di appalti per alleggerire il carico di adempimenti cui deve far fronte attualmente l'amministrazione comunale».