Oggi | 6 luglio 2018 17:31

«I tessuti pratesi sono riemersi dopo la lunga crisi»

La tempesta è finita ed è (quasi) tornato il sereno nel distretto tessile di Prato, anche se a offuscare il cielo restano le nubi dell'aumento dei costi delle materie prime che fanno ballare i listini.

In vista della fiera di settore Milano Unica (da martedì 10 luglio con circa 80 aziende pratesi che espongono le nuove collezioni di tessuti), comunque, le prospettive sono confortanti: «C'è la sensazione diffusa di essere riemersi dopo anni davvero molto difficili – afferma Francesco Marini, coordinatore dei produttori di tessuti di Confindustria Toscana Nord (Prato, Pistoia, Lucca)-. Le imprese pratesi hanno saputo reinventarsi, innovare, acquisire un'importante collocazione sui mercati internazionali».

Anche se i problemi, sottolinea Marini, non mancano: primo fra tutti proprio i prezzi delle materie prime (lane, fibre nobili, lino ma anche coloranti) che crescono continuamente, rendendo difficile definire i listini. «Dobbiamo cercare costantemente di contenere i prezzi per essere attrattivi per la clientela - spiega Marini - ma nel giro di poco tempo i nostri costi lievitano: dovremmo, paradossalmente, cambiare i listini in continuazione, sempre senza cadere nella trappola di ribassi ingiustificati e insostenibili».

Il problema investe, a cascata, la filiera di fornitura, con tintorie e rifinizioni che «evidenziano con forza questi incrementi facendoli valere nei rapporti commerciali». «Serve un forte senso di responsabilità da entrambe le parti», sottolinea Marini ricordando che «la filiera è preziosa e indispensabile, non avrebbe alcun senso mettere in difficoltà chi ne fa parte».

Sul fronte congiunturale, i 250 lanifici pratesi - secondo i dati del centro studi di Confindustria Toscana Nord - nel 2017 hanno visto crescere la produzione di tessuti dell'1,5%; nel primo semestre di quest'anno la stima è +3,5% grazie alla ripresa del mercato interno. L'export di tessuti nel 2017 è sceso del 3% in valore, per effetto soprattutto del tonfo degli Stati Uniti (-12,4% le vendite). Nel primo trimestre 2018 l'export di tessuti pratesi ha ripreso a crescere, segnando +0,5%.