Oggi | 6 luglio 2018 14:34

La sfida di AchilleS Vaccines dentro Tls


Dal pioniere Achille Sclavo all'approccio 4.0, Siena si conferma capitale dei vaccini a livello mondiale. Progettare e realizzare vaccini innovativi per tutti utilizzando la contaminazione tra genomica, big data e intelligenza artificiale: è questa la sfida di AchilleS Vaccines, nuova incubata della Fondazione Toscana life sciences.

La start up senese è nata per mettere a punto vaccini sempre più efficaci e sicuri per sostituire prodotti non più ottimali e per trovare rimedio a malattie che al momento non hanno possibilità di prevenzione vaccinale. L'alta tecnologia dei laboratori di Tls consentirà di integrare ogni processo facendo confluire le informazioni generate dalla ricerca sperimentale e clinica, insieme a quelle raccolte dall'immensa disponibilità della rete, in una grande banca dati capace di contenere, organizzare e leggere dati in modo innovativo, anche attraverso l'utilizzo di intelligenza artificiale.

Lotta a virus e batteri. Le piattaforme impiegate per l'identificazione di nuovi vaccini previste per la fase di avviamento sono di due tipi e avranno come bersaglio sia infezioni da virus che da batteri. AchilleS Vaccines, si propone anche di rappresentare un riferimento per quelle organizzazioni internazionali che intendono mettere a punto il necessario livello di preparazione per affrontare le pandemie del prossimo futuro. La startup senese andrà anche a collaborare con istituzioni che intendono sviluppare vaccini capaci di controllare il continuo aumento della resistenza agli antibiotici, una vera emergenza mondiale.

«AchilleS Vaccines - spiega l'amministratore delegato Riccardo Baccheschi - nasce dalla volontà di un gruppo di imprenditori e scienziati che nel tempo hanno operato sul territorio senese con ruoli diversi e che ora potranno integrare la loro esperienza in una startup, che prende il nome di AchilleS Vaccines, dall'eroe mitologico allievo prediletto di Chirone, il centauro più saggio della mitologia greca e primo medico. Ma il nome è anche un omaggio ad Achille Sclavo che 114 anni fa fondava a Siena un istituto che avrebbe fatto la storia dei vaccini in Italia e nel mondo. Uno dei nostri obiettivi - aggiunge -, oltre a puntare al raggiungimento di risultati in tempi rapidi e quindi sostenibili dal punto di vista economico, è quello di crescere contando su giovani scienziati e tecnici altamente qualificati non necessariamente di ambito biotecnologico. Faremo della contaminazione dei saperi (informatico, matematico, biotecnologico) la nostra forza distintiva».