Oggi | 18 giugno 2018 15:46

Bto va in Europa ma a Firenze resta in cerca di futuro

La Borsa del turismo online (Bto), che dal 2008 si svolge annualmente a Firenze, vola in Europa come buona pratica di innovazione dell'offerta turistica e di collaborazione tra pubblico e privato: se ne parlerà domani, 19 giugno, a Creta all'incontro di formazione sul progetto europeo BrandTour che ha come tema proprio l'innovazione nel turismo attraverso le sinergie tra pubblico e privato.

«E' stata una scelta obbligata - spiega in una nota il direttore di Toscana Promozione turistica, Alberto Peruzzini - perché alla base del successo di un simile evento c'è la presenza di soggetti pubblici pronti a scommettere sul valore del progetto e su un rapporto costruttivo con privati capaci di realizzare proposte innovative, di rilevanza scientifica e commerciale».

La "trasferta" europea di Bto avviene però nel momento più delicato per la manifestazione, che dopo dieci edizioni consecutive quest'anno non si svolgerà. L'appuntamento è stato spostato nel marzo 2019 (il 20 e 21) alla Stazione Leopolda (e non più alla Fortezza da Basso sede delle ultime edizioni), promossa sempre da Camera di commercio di Firenze e Regione Toscana attraverso l'agenzia Toscana Promozione turistica e la Fondazione Sistema Toscana.

Inventata dall'imprenditore Giancarlo Carniani dieci anni fa, e diventata il riferimento in Italia per il turismo online, la Bto ha chiuso l'ultima edizione, nel novembre scorso, con ricavi e visitatori in crescita e con l'annuncio fatto dalla Camera di commercio - comproprietaria del marchio insieme con Toscana Promozione Turistica - dell'intenzione di metterla sul mercato.

«Visto che siamo arrivati a una fase di soddisfazione per contenuti, spazi, internazionalizzazione - aveva spiegato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera fiorentina - il pubblico ha fatto il suo: a questo punto è bene che arrivino i privati, è bene che questa iniziativa vada verso il mercato». In quell'occasione Carniani aveva annunciato la fine della sua esperienza da direttore scientifico della manifestazione.

A oggi però l'operazione-cessione non è andata in porto: «Stiamo collaborando con la Regione per trovare una soluzione», dice Bassilichi. Nel frattempo si è deciso di spostare in primavera la data della fiera, che coinvolge tutti i grandi operatori mondiali del turismo digitale da Booking a Airbnb, Homeaway, Expedia, Tripadvisor e che sarà organizzata da un comitato scientifico ancora da svelare: per adesso Bto si è limitata a dire che ne faranno parte «le migliori professionalità italiane ed estere».