Pisa, Siena e Massa vanno al ballottaggio | Toscana24
Oggi | 11 giugno 2018 09:54

Pisa, Siena e Massa vanno al ballottaggio

Quindici sindaci eletti al primo turno, e sei duelli fra centrosinistra e centrodestra per il secondo turno: questo il risultato del voto amministrativo di ieri in 21 Comuni della Toscana, che decreta il ricorso al ballottaggio per tutte le città più grandi della regione chiamate al rinnovo delle amministrazioni (5 su 6 con giunte uscenti di centrosinistra). Con un lieve calo per l'affluenza: dal 61,99% della precedente tornata elettorale - quando però si votava in due giorni - al 59,45% di ieri.

Con lo scrutinio ancora da completare, a Pisa (64 sezioni su 86) è in testa il candidato sindaco del centrodestra Michele Conti (32,98%), quasi appaiato dal candidato Pd Andrea Serfogli (32,54%): entrambi staccano il candidato M5s Gabriele Amore (10,08%). A Siena (46 sezioni su 50) andranno al ballottaggio l'uscente Bruno Valentini (Pd, 27,37%) e il rivale di centrodestra Luigi De Mossi (24,36%), ma chiudono in doppia cifra anche Pierluigi Piccini (21,40%) e Massimo Sportelli (15,82%). A Massa (75 sezioni su 80) l'uscente Alessandro Volpi (Pd e liste civiche di centrosinistra) conduce col 33,90% dei consensi sul candidato del centrodestra Francesco Persiani (28,29%), con Luana Mencarelli del M5s al 15,08% e il civico di centrosinistra Sergio Menchini (13%).

A Campi Bisenzio (Firenze) il sindaco uscente Emiliano Fossi (42,15%) dovrà affrontare il ballottaggio con Maria Serena Quercioli (centrodestra, 28,78%), che ha superato l'ex sindaco Adriano Chini (23,15%). A Pescia (Pistoia) l'uscente Oreste Giurlani, in attesa di sapere se sarà rinviato a giudizio o meno per l'accusa di peculato relativa ai suoi anni di presidenza Uncem, partirà dal 38,86% dei voti nel ballottaggio col rivale di centrodestra Francesco Conforti (22,59%). A Pietrasanta (Lucca), alle urne dopo soli tre anni dopo l'elezione in Parlamento del forzista Massimo Mallegni, il suo erede Alberto Giovannetti (39,81%) se la dovrà vedere al secondo turno col candidato Pd Ettore Neri (33,71%).

Fra gli altri risultati, riconferme a Impruneta e Marradi per il centrosinistra con Alessio Calamandrei e Tommaso Triberti; cambiano colore Monte Argentario, che torna al centrosinistra con Franco Borghini, già vice di Susanna Agnelli a cavallo degli anni '70 e '80, e Capolona dove vince l'imprenditore "civico" di centrodestra Mario Francesconi.