Infrastrutture, Rossi e Falchi ''chiamano'' Toninelli | Toscana24
Oggi | 8 giugno 2018 08:04

Infrastrutture, Rossi e Falchi ''chiamano'' Toninelli

Due richieste di segno diverso arrivano dalla Toscana al nuovo ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli (nella foto): a chiedere un incontro con l'esponente pentastellato sono il presidente della Regione, Enrico Rossi, e il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi. Il primo, per assicurare che le opere in programma - dal nodo Tav alla Tirrenica, dalle terze corsie autostradali al potenziamento dell'aeroporto di Firenze - vengano fatte. Il secondo, per accogliere le ragioni dei contrari alla nuova pista di Peretola.

«Chiederò un incontro ufficiale al nuovo ministro per le Infrastrutture», ha detto Rossi, auspicando che «valga il principio di continuità amministrativa» col precedente esecutivo a proposito delle opere da realizzare in Toscana: Rossi, intanto, ha invitato il ministro Toninelli a partecipare al momento di riflessione sul Piano regionale delle infrastrutture e della mobilità, in programma a Firenze il prossimo 26 giugno. «Sarebbe l'occasione migliore per confrontarci», ha detto.

Secondo il governatore «è giusto che il nuovo governo con prudenza voglia rivedere lo stato della programmazione delle opere: sono certo che le argomentazioni che possiamo portare affinché questo complesso di opere si realizzi siano solidissime nel merito. Sono interventi non di cose nuove, ma di rimodulazione dell'esistente». Se «alcuni hanno una visione bucolica della Toscana», sostiene Rossi, questa è una visione che «non appartiene a me e non appartiene alla maggioranza in Consiglio regionale».

Di segno opposto gli argomenti di Falchi, che ha inviato una lettera a Toninelli e al ministro dell'Ambiente Sergio Costa, ripercorrendo le vicende e le motivazioni che hanno portato sette comuni a presentare ricorso al Tar contro il decreto di Via, ribadendo la contrarietà alla realizzazione della nuova pista dell'aeroporto di Peretola. «La posizione di contrarietà - osserva il sindaco - di alcune delle forze della maggioranza di governo rispetto al nuovo aeroporto è nota. Auspichiamo, quindi, che su questo possa instaurarsi un rapporto proficuo che fermi quest'opera, la cui realizzazione da parte del privato è resa possibile da centinaia di milioni di euro pubblici stanziati dal Governo».