«La partita di Piombino va chiusa entro giugno» | Toscana24
Oggi | 6 giugno 2018 11:29

«La partita di Piombino va chiusa entro giugno»

«A Piombino abbiamo un'opportunità da non sprecare, ma è necessario abbreviare i tempi: entro giugno deve essere completata la compravendita». E' l'appello del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha illustrato così nell'aula del Consiglio regionale la situazione di Aferpi, mentre oggi il tema sarà discusso a Roma, con un incontro al ministero del Lavoro.

«Gli investimenti per 250 milioni fatti dalla Regione Toscana sul porto - sostiene Rossi - rappresentano il motore che ha consentito a Piombino di essere nuovamente appetibile per una delle più grandi aziende siderurgiche del mondo. Jindal oggi dichiara di voler fare di Piombino il centro di conquista dei mercati europei. Non era così nel 2014 quando prometteva di riassumere soltanto 6-700 lavoratori, mentre adesso ha in programma di investire qui una cifra compresa tra gli 875 e i 1.050 milioni di euro».

Al nuovo Governo, ha sottolineato il governatore, «chiedo che ci aiuti a chiudere questa partita. Che si faccia l'accordo di programma entro una settimana e non oltre, che si individuino le coperture per le misure di protezione sociale per i lavoratori». A Roma Rossi chiede anche di sbloccare i 50 milioni di finanziamenti per la realizzazione della strada di collegamento tra il porto e la rete autostradale: «Per questo scriverò una lettera al nuovo ministro dello Sviluppo economico, e se non potrà ricevermi presto, chiederò di essere ricevuto dal suo capo di gabinetto per fargli il quadro della situazione e chiedere che ci venga data mano a fare tutto ciò che dobbiamo fare».