A Firenze il punto sulle valute digitali | Toscana24
Oggi | 6 giugno 2018 16:53

A Firenze il punto sulle valute digitali

Il mondo delle valute digitali a partire dal Bitcoin rappresenta una grande scommessa ma evidenzia anche un cambio culturale radicale, che mette in discussione gli assetti istituzionali tradizionali a partire dalle banche centrali che emettono moneta. Il tema è stato dibattuto in un incontro organizzato da Confindustria Firenze.

Tecnicamente il Bitcoin è frutto delle tecnologia blockchain: attraverso le catene di blocchi vengono create nuove valute che vanno a remunerare i cosiddetti miner, che con potenti apparecchiature informatiche risolvono gli algoritmi per generare la divisa. Il Bitcoin è uno strumento speculativo, che viene scambiato su piattaforme non regolamentate con prezzi che subiscono forti oscillazioni. Non ci sono garanzie per i risparmiatori e i rischi sono molto alti.

Il Bitcoin sta diventando anche uno strumento di pagamento. A Firenze ad esempio è stata registrata in un hotel una transazione pagata con Bitcoin per la forniture di un servizio alberghiero. Attraverso una app è stato effettuato il pagamento dall'utente abilitato, poi il gestore ha convertito l'incasso in euro. La tecnologia blockchain ha un'ampia gamma di impieghi. Ad esempio nel distretto di Carrara è stato creato un sistema di tracciabilità interna del marmo attraverso un'applicazione della stessa blockchain: l'iniziativa è stata presentata durante lo stesso incontro di Confindustria.