Oggi | 29 maggio 2018 13:43

Estra ''congela'' la quotazione in Borsa

Ancora una volta Estra rinvia a data da destinarsi la quotazione a Piazza Affari: stavolta sono le turbolenze borsistiche innescate dalla crisi istituzionale italiana a far saltare l'operazione. La società toscana lo ha comunicato «con rammarico», indicando come causa «le sfavorevoli condizioni dei mercati finanziari», che l'hanno spinta a ritirare l'istanza di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo.

«La quotazione è stata rinviata in attesa di condizioni di mercato migliori», afferma Estra in una nota diffusa oggi, nella quale l'azienda «conferma la volontà di perseguire l'obiettivo della quotazione e quello della crescita, come dimostrato dalle recenti acquisizioni nei settori della vendita e della distribuzione del gas».

Estra «era pronta» alla quotazione in Borsa, ha spiegato nel pomeriggio l'amministratore delegato Alessandro Piazzi, e «aveva terminato tutto l'iter della documentazione», ma «le considerazioni che abbiamo fatto, anche alla luce di quello che avviene in Italia in questo momento, hanno consigliato di rinviare e aspettare un momento più proficuo e più opportuno». Dunque, «quando verificheremo - ha aggiunto - che ci saranno condizioni migliori del mercato, noi non dovremo fare altro che presentare i nuovi numeri che saranno messi a disposizione di Consob e Borsa».

Secondo Piazzi «questo momento non è solo italiano: noi ci siamo fatti fare dei report dalle banche che ci assistono, e abbiamo verificato che in larga parte d'Europa delle 56 Ipo che erano state programmate ne sono andate in porto pochissime. Fino a 2-3 mesi fa il mercato era ben orientato, oggi ha questa caratterizzazione sulla quale ovviamente noi non possiamo incidere».