Pitti Bimbo diventa sempre più internazionale | Toscana24
Oggi | 16 maggio 2018 09:19

Pitti Bimbo diventa sempre più internazionale

Il mercato italiano della moda junior langue, Pitti Bimbo cresce. E' una vera sferzata di energia quella che l'87esima edizione del salone fiorentino - in programma dal 21 al 23 giugno alla Fortezza da Basso - cercherà di dare al settore, forte della conquistata leadership internazionale.

Per diventare la fiera di riferimento, Pitti Bimbo ha spinto in questi anni sull'offerta internazionale (nella prossima edizione i marchi stranieri che presentano le collezioni saranno il 62%, 347 su 557); sull'allargamento al lifestyle, con la forte presenza di brand (saranno 125) che all'abbigliamento affiancano il design, i complementi arredo, l'oggettistica; sull'attenzione ai marchi piccoli e di ricerca, che portano energia e creatività.

La trasformazione della fiera è completata dalla scomparsa delle sfilate delle singole aziende, considerate troppo costose e "superate" come canale di comunicazione, sostituite in questa edizione dalle sfilate collettive fatte da Pitti Immagine per valorizzare singole sezioni, oltre a quella di sette brand spagnoli organizzata da Icex-Espana Exportacion.

«Il modo di raccontare il mondo del bambino sta cambiando», hanno spiegato Raffaello Napoleone e Agostino Poletto, amministratore delegato e direttore generale di Pitti Immagine, definendo la fiera una «piattaforma-mondo» per le aziende. All'edizione estiva sono attesi 10mila visitatori, di cui 5.300 compratori.

Sul fronte del mercato, l'industria italiana della moda junior nel 2017 ha visto crescere il fatturato dell'1,9% a 2,8 miliardi di euro (stime Smi), trainata dall'export (+3,1% sopra 1 miliardo) che ormai sfiora il 40% dei ricavi (era il 32% nel 2012). Il saldo commerciale resta però negativo (-685 milioni) visto che le importazioni in questo comparto valgono 1,7 miliardi (-0,5%). Il segmento bebé (0-3 anni) soffre, con una contrazione dell'export 2017 del -2,4% a causa del ridimensionamento dei mercati spagnolo, francese e tedesco. Tra le aziende italiane continuano ristrutturazioni e riposizionamenti, e soprattutto continua il rafforzamento dei marchi dell'adulto nel segmento junior.

La novità è la prossima (entro giugno) quotazione dell'aretina Monnalisa, che nel suo 50esimo anno di vita sbarcherà sul mercato Aim di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie aziende, diventando la prima azienda italiana specializzata nella moda bimbo a essere quotata. Un traguardo che sarà festeggiato proprio al Pitti Bimbo.