Terzo avviso del Programma Italia-Francia Marittimo | Toscana24
PROMO PA | 31 marzo 2018 09:19

Terzo avviso del Programma Italia-Francia Marittimo

Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e aumento delle opportunità di lavoro sostenibile: sono queste le due macro tematiche su cui si concentra il prossimo bando del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014- 2020, che interessa come noto cinque regioni di due Stati membri (Italia e Francia): Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Provence-Alpes-Cote d'Azur.

Il bando si concentra su due Assi prioritari. L'Asse Prioritario 2 – Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi – riguarda la prevenzione e la gestione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico (rischio idrologico, erosione costiera, incendi), il miglioramento della sicurezza in mare e la gestione congiunta, sostenibile e responsabile di tutto il patrimonio naturale e culturale dei territori.

L'Asse Prioritario 4 - Aumento delle opportunità di lavoro sostenibile e di qualità e di inserimento attraverso l'attività economica – intende invece rafforzare il mercato del lavoro transfrontaliero nelle filiere prioritarie e nell'imprenditoria sociale. Il bando finanzia progetti semplici (minimo 2 partner, massimo 8 partner) e progetti complessi (minimo 2 massimo 16 partner), che prevedono un insieme complesso ed articolato di azioni, di natura e dimensione rilevanti dal punto di vista finanziario.

Una novità di quest'anno è costituita dai progetti semplici "su due livelli", con i quali viene sperimentata la possibilità di garantire un accesso più ampio a soggetti di piccole dimensioni che operano nell'area di cooperazione. In questo caso, nel primo livello, si prevede un partenariato ristretto che svolge il ruolo di "regia" e mette in opera il dispositivo di "sostegno/ accompagnamento" degli attori presenti nel livello 2. Quest'ultimo si articola in componenti tematiche finalizzate alla realizzazione di interventi materiali e immateriali ad opera di soggetti che operano nell'ambito della tutela e valorizzazione dei beni naturali e culturali.

I fondi disponibili su questo bando sono pari a 42.2 milioni di €, dei quali circa 36 milioni sono finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e circa 6 milioni da contropartite nazionali. In Toscana sono già molti i soggetti pubblici e privati interessati al bando, che hanno avanzato, nel corso dei meeting di presentazione, le proprie manifestazioni di interesse o idee progettuali da candidare.

Annalisa Giachi