Oggi | 8 maggio 2018 15:31

State of the Union con Mattarella e Gentiloni

Il dibattito europeo riparte da Firenze: il titolo dell'ottava edizione di The State of the Union, la grande conferenza organizzata dall'Istituto Universitario Europeo di Fiesole, è "Solidarity in Europe", tema che si intreccia con le politiche economiche, sociali e migratorie dell'Unione.

Sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad aprire l'evento che fra il 10 e l'11 maggio porterà a Fiesole e Firenze le figure più rilevanti della Ue: il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker apriranno la plenaria di venerdì 11 a Palazzo Vecchio, a cui interverranno anche il presidente della Bce Mario Draghi e il premier italiano (uscente) Paolo Gentiloni, che chiuderà i lavori venerdì pomeriggio. Con Mattarella parteciperanno altri tre capi di Stato: Michael D. Higgins (Irlanda), Marcelo Rebelo De Sousa (Portogallo) e Prokopios Pavlopoulos (Grecia).

Fra i convegni a margine dell'evento principale, venerdì alle 15.30 Tajani, il governatore toscano Enrico Rossi e la commissaria europea alle politiche regionali Corina Cretu si confronteranno sul futuro della politica di coesione dopo il 2020.

«Per molto tempo l'Europa non è stata discussa, sembrava una cosa che andava avanti da sé, ma non è così e quindi ora serve il dibattito», ha affermato Renaud Dehousse, presidente dell'Istituto, presentando oggi la conferenza a Firenze. «Da sindaco - ha affermato Dario Nardella - mi trovo spesso a parlare con colleghi sindaci di altre città italiane ed europee, e siamo consapevoli che solo riportando le istituzioni europee a quella missione originale che vede i popoli protagonisti, solo ritornando a parlare delle questioni sociali, culturali ed economiche che si vivono quotidianamente nelle città, l'Europa può riacquisire quella credibilità e quella forza».