Oggi | 28 marzo 2018 11:41

Pasqua senza il tutto esaurito

Frenata del turismo per Pasqua: secondo l'indagine del Centro studi turistici di Firenze (per conto di Confesercenti), le previsioni meteo incerte e il calendario (con la Pasqua "bassa") porteranno in regione un calo del 2% dei pernottamenti rispetto all'anno scorso. Meno turisti italiani (-3,2%) e meno stranieri (-1%), la durata dei soggiorni è di 2-3 giorni. Calo generale anche per le diverse tipologie di prodotto: -3,7% per le località collinari, -3,3% le balneari, -2,2% quelle termali, -2,1% la montagna e 0,7% per le città d'arte.

«La Pasqua "bassa" non ha mai fatto registrare risultati positivi - dice Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana -. Inoltre, quest'anno, le previsioni meteo incerte e in alcuni casi sfavorevoli non contribuiscono a far decollare gli spostamenti che tradizionalmente si registrano nel periodo primaverile. Tutto questo determina una brusca frenata di arresto per il comparto turistico, che per tutto il 2017 aveva registrato numeri positivi».

Se i dati per Pasqua sono negativi, quelli del primo trimestre sono positivi con una crescita dei pernottamenti che si è attestata intorno all'1,3% ma con una tendenza non uniforme per tutte le tipologie di offerta e le aree geografiche: il comparto alberghiero ha registrato un +2,4%, quello extralberghiero invece un -1,3%. Bene le città d'arte (+2,1%) e le località termali (+2,2%), in lieve crescita la montagna (+0,7%), sostanzialmente stabili le località costiere (-0,2%) mentre sono in calo le località rurali (-1,9%) e quelle di altro interesse (-3,1%).

«Ci auguriamo - conclude Gronchi - che i prossimi ponti primaverili, con il miglioramento delle condizioni meteo e l'innalzamento delle temperature, facciano registrare un aumento nel numero di prenotazioni e presenze, facendo così ripartire il settore che negli ultimi anni non aveva mai mostrato segnali di cedimento».