Oggi | 27 marzo 2018 17:42

Il welfare aziendale entra nel distretto di Prato

Con la firma dell'accordo di secondo livello avvenuta oggi tra l'azienda Effedue e il sindacato Fiom-Cgil, debutta nel distretto pratese il welfare aziendale.

L'azienda meccanotessile di Prato con 40 dipendenti e 6 milioni di fatturato ha introdotto un premio di risultato correlato alla produttività oraria, alla redditività e all'efficienza, erogabile anche come beni, prestazioni e servizi welfare.

In una nota Confindustria Toscana Nord spiega che Effedue è la prima azienda del distretto pratese a introdurre una modalità di erogazione dei premi di risultato che consente di massimizzare i benefici per i dipendenti: acquisendo l'equivalente del premio in beni o servizi, infatti, l'importo non subisce decurtazioni dovute a tassazione.

L'erogazione dei premi in welfare avverrà tramite una piattaforma online messa a disposizione dall'azienda che prevede, per esempio, rimborsi per l'acquisto di libri scolastici, prestazioni sanitarie, cura della persona, corsi di formazione, assistenza domiciliare ad anziani e ammalati, rette degli asili, attività sportive e viaggi. La società annuncia che sceglierà la piattaforma nei prossimi mesi in modo da attivare i premi nel 2019, in base ai risultati ottenuti dai dipendenti quest'anno.

«Per noi - spiega Asterio Magheri, presidente e amministratore delegato di Effedue - è una novità assoluta, un esperimento che condurremo per tre anni e che, se convincerà sia la proprietà che i lavoratori, potrà essere riproposto anche in seguito».

Magheri spiega di aver «seguito con attenzione gli interventi sulle normative che hanno visto in prima linea Confindustria Toscana Nord e quando abbiamo constatato che i tempi erano maturi ci siamo voluti cimentare in questa avventura e siamo certi che sarà un'esperienza interessante per tutti noi».

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