Oggi | 21 marzo 2018 14:09

Pharma valley, piattaforma logistica nel 2020


Nascerà nell'area dell'interporto di Livorno la piattaforma logistica digitale per l'industria farmaceutica toscana, con un investimento stimato fra i 60 e gli 80 milioni di euro, e 150-200 addetti una volta a regime: il primo passo del progetto, lungamente annunciato dalla Regione, è stato compiuto oggi a Roma davanti al ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, con la firma di un protocollo d'intesa fra dieci soggetti pubblici (fra cui anche Regione, Comune di Collesalvetti, Autorità portuale) e privati (fra cui Eli Lilly, Gsk, Kedrion e Molteni, ma anche Interporto Vespucci e Toscana Aeroporti). L'obiettivo è aprire la nuova struttura a settembre 2020.

La piattaforma andrà ad aggiungersi a quelle già operative a Roma e Milano, con un risparmio di costi per le imprese calcolato in 60 milioni di euro l'anno. L'area da attrezzare conta 125.000 metri quadrati di superficie, la metà dei quali verranno edificati, per realizzarvi tra l'altro 21.000 metri quadrati di magazzini con ambienti a temperatura controllata, con 8 baie di carico e altrettante destinate alla spedizione delle merci. Potranno essere realizzati nuovi capannoni per ulteriori 20.000 metri quadrati di superficie, laddove ci siano eventuali altre aziende interessate.

Da oggi partono i 9 mesi destinati allo studio di fattibilità che condurranno alla sottoscrizione di un contratto di rete tra le aziende private, e porteranno all'individuazione di tre partner (finanziario, per la costruzione, e di gestione). Entro la fine di quest'anno si prevede di sottoscrivere due accordi di programma: serviranno poi 6 mesi per la progettazione esecutiva e per l'inizio dei lavori, che dovrebbe coincidere con la metà del 2019. Un anno e mezzo è il tempo stimato per l'ultimazione di magazzini e piattaforma.

Il 70% delle scorte dei magazzini riguarderà le materie prime e il confezionamento, e il 30% i prodotti finiti, che verranno movimentati al ritmo di 52.000 pallet l'anno. L'80% è destinato ad essere esportato. Il 23% della merce sarà movimentato per via aerea, attraverso l'aeroporto Galilei di Pisa. In termini di forza lavoro richiesta, secondo i firmatari dell'intesa saranno numerose le professionalità altamente specializzate come ingegneri gestionali, informatici, manager della logistica, esperti di laboratori bio-farmaceutici.

La Regione ipotizza inoltre un possibile secondo polo logistico, da collocare in nuove aree in corso di urbanizzazione nel comune di Empoli, destinato alla gestione delle materie prime che servono ai siti produttivi presenti in Toscana.

La Toscana è la terza realtà farmaceutica italiana grazie a 300 imprese attive e 19 grandi stabilimenti: il valore della produzione di questa "Pharma valley" raggiunge i 6 miliardi di euro l'anno (il 12% del totale nazionale), dando lavoro a circa 11.000 addetti.