Oggi | 13 marzo 2018 15:29

Le alghe si coltivano col calore di Enel Green Power

Le serre che usano calore geotermico proveniente cioè dalla produzione di energia geotermica riducono i costi di circa il 30% e favoriscono la produzione. Lo confermano i primi dati della sperimentazione sull'alga spirulina (che si chiude a giugno 2018) per la quale Enel Green Power e il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche (Cosvig) hanno firmato un protocollo circa un anno fa stanziando 100mila euro ciascuno per la creazione di una serra innovativa a Chiusdino.

L'impianto pilota, di circa 125 mq, produce piccole quantità di alga spirulina, sempre più utilizzata nella nutraceutica come integratore alimentare per il suo elevato contenuto proteico, attraverso vasche aperte e fotobioreattori a pannello verticale. I risultati della sperimentazione sono stati presentati oggi ai rappresentanti del Cosvig, di Enel Green Power, dello Spin Off e dei Comuni di Pomarance, Santa Fiora, Chiusdino, Monteverdi e Montieri.

Le amministrazioni, spiega una nota di Enel Green Power, hanno indicato nel possibile sviluppo di una filiera per la coltivazione delle alghe «una importante opportunità occupazionale ed economica per il territorio perché rappresenta un prodotto di eccellenza su più fronti, dal cibo alla salute fino alla cosmetica».