Nuove regole per l'accesso al porto di Livorno | Toscana24
Oggi | 13 febbraio 2018 18:25

Nuove regole per l'accesso al porto di Livorno

Mantenere e consolidare il traffico mercantile delle grandi navi, coniugando sicurezza, crescita, competitività, sviluppo e capacità di attrazione del porto: sono questi gli obiettivi della nuova regolamentazione portuale di Livorno, presentata oggi da Giuseppe Tarzia, ammiraglio direttore marittimo della Toscana e comandante della capitaneria di porto livornese.

Le regole saranno contenute in un'ordinanza che detta appunto le nuove condizioni per l'ingresso, l'uscita e la manovra delle grandi navi portacontainer e car carrier in Darsena Toscana e nel canale industriale.

Dopo un periodo di sperimentazione, cominciato lo scorso anno con l'ingresso in porto delle grosse navi portacontainer, sono stati determinati i parametri che definiscono limiti e prescrizioni di movimentazione delle unità navali.

I limiti sono stati "alleggeriti" grazie ai lavori di dragaggio dell'imboccatura sud, che hanno portato il fondale a -15 metri, e del canale di accesso alla Darsena toscana, a -13 metri e per un'ampiezza fino a 90 metri: il porto potrà movimentare potenzialmente sino a 110mila teu in più rispetto al 2017.

Da domani partono, finalmente, i lavori per il microtunnel : sarà calata una "talpa" meccanica col compito di scavare un collegamento sottomarino e allargare la strettoia per inserire le tubature di Eni, che attualmente costeggiano le due sponde del canale di accesso in porto, limitandone la sezione navigabile. Una volta creato il tunnel, spetterà all'Eni sostituire i tubi vecchi con i nuovi, allargando il canale.

La nuova regolamentazione, spiega l'Autorità portuale del mar Tirreno settentrionale, «aumenterà anche la tolleranza massima dell'incidenza del vento sull'ingresso e l'uscita delle navi».