Fisco e sicurezza, Anci ''chiama'' i futuri parlamentari | Toscana24
Oggi | 13 febbraio 2018 18:02

Fisco e sicurezza, Anci ''chiama'' i futuri parlamentari

Maggiore autonomia impositiva ai territori senza aumenti delle tasse, più fondi per la sicurezza, le infrastrutture e le politiche sociali, ripartizione equa dei flussi migratori: queste le principali richieste dei Comuni toscani ai futuri parlamentari, secondo il documento "Neutrali ma attivi" approvato oggi a larga maggioranza dall'assemblea di Anci Toscana.

«E' una serie di richieste che in maniera trasversale riguardano la vita di tutti noi, delle nostre città», ha affermato il presidente Matteo Biffoni, sottolineando che queste richieste «proseguono un percorso che è già stato avviato nel corso del tempo, anche con un rapporto costante con il governo: alcune cose sono state ottenute e sono molto importanti, adesso iniziamo a lavorare».

Per quanto riguarda le questioni più regionali, Biffoni ha citato in particolare due temi edilizia residenziale pubblica e rifiuti: «Temi sui quali le opinioni dei sindaci devono necessariamente essere ascoltate e discusse».

L'assemblea ha anche dato il via libera al piano delle attività e al budget per il 2018 di Anci Toscana. Ancora in sospeso, invece, rimane la questione del riassetto della rappresentanza: dopo Uncem, rimangono aperte le partite con Upi e Legautonomie. «Il processo - ha spiegato Biffoni - non è in standby per mancanza di volontà politica, ma per il semplice motivo che bisogna capire quale sia la ricostruzione effettiva della rappresentatività degli enti locali. Il ragionamento con Upi nasceva in un'ottica che vedeva dalla Delrio in poi un superamento delle province, adesso c'è da capire effettivamente quello che accadrà».