La Toscana per i servizi sui migranti | Toscana24
PROMO PA | 10 febbraio 2018 08:31

La Toscana per i servizi sui migranti

Al 1 gennaio 2016, la popolazione straniera extra Ue residente in Toscana ammontava a 396.219 unità (di cui il 53,9% donne), con un'incidenza sulla popolazione totale del 10,6%.

Gli stranieri occupati nelle imprese toscane, al secondo semestre 2016, erano 193.375.
Nell'anno scolastico 2015-2016, infine gli alunni stranieri nelle scuole della regione erano 67.004, con un'incidenza sul totale degli alunni del 13,1%.

Questi dati dell'ultimo rapporto sull'immigrazione della Caritas, sono sufficienti per comprendere come sia indispensabile affrontare le problematiche legate alla presenza di immigrati con estrema razionalità e con una particolare attenzione alle azioni di integrazione, che per gli studenti è ormai nei fatti, realizzandosi nelle aule scolastiche.

In questo quadro e con queste finalità la Regione Toscana ha affrontato il tema col progetto "Paesi", che si inserisce nel Piano di azione regionale "e.Toscana", approvato in attuazione del programma speciale "Una Toscana più efficiente e meno burocratica".

Al progetto aderiscono oltre al Consiglio Territoriale per l'immigrazione di Firenze, 4 Prefetture (Lucca, Massa-Carrara, Pistoia, e Siena), 4 Province (Firenze, Pisa, Pistoia e Siena), 31 Comuni toscani e 5 Unioni (Appennino Pistoiese, Casentino, Cetona, Monte Amiata e Valtiberina).

Il progetto "Paesi" ha l'obiettivo di costruire e gestire un sito che consenta l'accesso telematico ai servizi erogati dalle amministrazioni pubbliche a cittadini non italiani e apolidi, ottimizzando l'interoperabilità telematica tra tutte le amministrazioni interessate, al fine di erogare detti servizi in modo integrato e coordinato.

Chi accede al sito ha la possibilità di avere informazioni dettagliate sul lavoro, sui permessi di soggiorno e sull'accesso a percorsi professionali. Sono inoltre disponibili fra l'altro notizie specifiche su anagrafe, cittadinanza, protezione sociale, ritorno volontario assistito e ricongiungimento familiare.

Il sito consente altresì di effettuare test di italiano per il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo e di avere risposte in materia di salute, servizio sanitario e assistenza in gravidanza. Sul tema salute in particolare è previsto a Lucca il 16 febbraio prossimo presso il Centro risorse educative e didattiche (Cred) un incontro promosso dall'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie della povertà, l'Istituto superiore di sanità e la Società italiana di medicina delle migrazioni, per presentare le linee guida in materia sanitaria per i professionisti socio-sanitari, le autorità sanitarie e tutti i soggetti che partecipano al sistema di assistenza e di accoglienza dei migranti e dei richiedenti protezione internazionale, dal momento del loro arrivo in Italia.
Gaetano Scognamiglio