Oggi | 4 gennaio 2018 15:27

Firenze, a Natale +2% di presenze turistiche

Il periodo di Natale ha visto crescere le presenze turistiche negli alberghi di Firenze, ma soprattutto nei musei della città. Secondo Federalberghi Firenze nel periodo dal 23 dicembre al 2 gennaio il numero dei pernottamenti è aumentato di circa il 2%, con tassi di occupazione delle camere superiori al 90% grazie alla presenza di una componente straniera consistente, che si è affiancata a quella degli italiani ancora sottotono.

Ma guardando ai dati dei musei e in particolare degli Uffizi, l'associazione degli albergatori evidenzia la crescita del 76% degli ingressi e si chiede «dove siano finiti tutti questi turisti che non sono transitati dal comparto alberghiero» ipotizzando «una forte crescita dell'offerta ricettiva legata alla presenza di strutture non sempre regolari».

Secondo i dati del Centro studi turistici, ricorda nella nota Federalberghi, dal 2000 ad oggi i posti letto a Firenze sono aumentati del 42% e la crescita maggiore è avvenuta proprio nel settore extralberghiero, che ha registrato un +287,2% di strutture.

Per gli albergatori si tratta di «un problema di concorrenza sleale, per strutture che non sono chiamate a rispettare le stesse regole e alimentano di fatto un sommerso che non porta occupazione e posti di lavoro. E' per far fronte a questo fenomeno che dovrebbe decollare l'attività di un tavolo che stiamo cercando di aprire assieme al Comune».

Per il presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi, «resta un bilancio positivo di queste feste su cui vogliamo soffermarci, perché è giusto evidenziare il momento di crescita di appeal di Firenze. Il problema adesso consiste nella necessità di migliorare il sistema dell'accoglienza, che si trova a far fronte a questo crescente flusso di arrivi, che stanno saturando il centro storico, mettendo a rischio la qualità dei servizi che invece è l'obiettivo a cui le città d'arte devono tendere se vogliono conservare il loro ruolo e dare risposte a chi vuole vivere un'esperienza particolare».