Oggi | 28 dicembre 2017 16:38

Terme, la Regione si impegna a 'salvare' gli addetti

La Regione Toscana si dà da fare per la salvaguardia degli addetti delle società del comparto termale oggetto di riordino: le Terme di Casciana, di Chianciano e di Montecatini.

In particolare s'impegna per il mantenimento dei livelli occupazionali e reddituali degli addetti del settore, per la ricollocazione del personale delle terme oggetto di liquidazione (Chianciano e Casciana) e per la salvaguardia dei lavoratori delle attività collegate al sistema termale. Sono questi i punti principali dello schema di protocollo d'intesa approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale e che prevede anche la costituzione di un tavolo regionale per la presentazione di piani industriali di rilancio.

Il documento dovrà essere sottoscritto a breve da Regione, Comune di Chianciano, di Casciana, di Montecatini e dai sindacati; avrà durata triennale.

Il protocollo conferma le intenzioni della Regione sul piano di razionalizzazione delle partecipate previsto dalla legge Madia: la Toscana vuole procedere alla cessione delle quote delle Terme di Montecatini, e alla liquidazione delle società Terme di Casciana e Terme di Chianciano Immobiliare (che controlla la società delle Terme).

La Regione, infatti, ha avviato il piano di razionalizzazione delle partecipate il 27 aprile mettendo in vendita il 67,12% delle quote delle Terme di Montecatini (il termine per la raccolta delle manifestazioni di interesse è fissato al 31 dicembre) e il 75,66% di quelle di Casciana (di fronte alla mancanza di investitori interessati resta solo l'opzione liquidazione).