Oggi | 7 ottobre 2017 08:55

La Cultura 4.0 al centro di LuBeC 2017

Due giorni, 150 relatori e una rassegna espositiva dedicata alle novità tra i prodotti e i servizi turistico-culturali. Questo è Lubec (Lucca beni culturali), evento in programma il 12 e 13 ottobre, al Real Collegio.

"Cultura 4.0" è il titolo di questa 13esima edizione. Ma cosa si intende con Cultura 4.0 e come si colloca l'Italia rispetto a questo tema? La sessione plenaria di apertura di giovedì 12 - alla quale parteciperanno Monica Barni, assessore alla Cultura e ricerca della Regione Toscana, Dorina Bianchi e Carla Di Francesco, rispettivamente sottosegretario di Stato e nuovo segretario generale del Mibact - vuole essere l'occasione per dare una risposta a tali quesiti.

Con Cultura 4.0 si intende una fase evolutiva, da inserire nel quadro più ampio della "quarta rivoluzione industriale", denominata Industria 4.0, il cui obiettivo, previsto dal Piano nazionale è quello di creare un ambiente favorevole alle imprese, che tenga conto della globalizzazione e deicambiamenti tecnologici in atto. Anche la cultura è a tutti gli effetti un'industria, in cui l'innovazione gioca un ruolo centrale. C'è però anche un altro elemento vincolante in questa rivoluzione, delineato da parole chiave precise: accessibilità e dialogo tra culture. In quest'ottica il nostro patrimonio culturale, oltre a dover essere tutelato e conservato, ha bisogno di essere valorizzato, "comunicato", soprattutto in vista del 2018, anno europeo del patrimonio.

Se ne parlerà nel primo focus del convegno iniziale,"Verso l'anno europeo del patrimonio: il diritto alla cultura tra accesso e dialogo", in cui interverrà Erminia Sciacchitano, esperto del Mibact in forza alla Commissione europea. Il secondo focus sarà invece dedicato all'attuale tema della rigenerazione urbana. Saranno illustrate le opportunità offerte dalla Cultura in questo ambito. Interverrà, tra gli altri, Paolo Fontani, direttore dell'ufficio Unesco a Bruxelles e della rappresentanza Unesco all'interno delle istituzioni europee.

La conclusione della due giorni è affidata all'incontro con direttori dei musei autonomi italiani, alla presenza di Andrea Marcucci, presidente della commissione cultura del Senato, e di Antonio Lampis, nuovo direttore generale della direzione dei musei per il Mibact.

Gaetano Scognamiglio