Oggi | 11 settembre 2017 13:45

«La Toscana lavora al progetto geotermia 2.0»

Prende vita dalla Toscana un progetto per "una geotermia 2.0": lo dice l'assessore regionale allo Sviluppo economico Stefano Ciuoffo, durante il forum della Global geothermal alliance, oggi a Firenze.

«In quest'ottica - dice l'assessore - il presidente della Regione Enrico Rossi ha formulato delle proposte al ministero dello Sviluppo economico, ad oggi in corso di approfondimento nell'ottica di una nuova intesa inter-istituzionale, estendibile ad altri territori».

«L'idea - commenta Ciuoffo - è di indirizzare parte dei loro fondi europei verso la ricerca mineraria di risorse geotermiche e verso l'innovazione tecnologica degli impianti geotermici per migliorare l'efficienza energetica e ridurre gli impatti ambientali", oltre a «investire risorse per campagne di sensibilizzazione volte al risparmio energetico e all'accettazione sociale dell'attività geotermica».

«L'Italia - dice il viceministro per lo Sviluppo economico Teresa Bellanova - già da tempo riconosce e incoraggia il ruolo fondamentale delle energie rinnovabili come veicolo per garantire un accesso all'energia universale, per la promozione di uno sviluppo sostenibile che possa mitigare i cambiamenti climatici e per la sua rilevanza in termini di ricadute occupazionale».

Secondo il ministro all'Ambiente Gian Luca Galletti «la geotermia ha un enorme potenziale inespresso, che non deve essere visto come un limite, quanto come un'opportunità. Sappiamo come oggi la geotermia contempli tecnologie pulite, alte tecnologie in grado di coniugare la fornitura di energia elettrica e calore, indispensabili allo sviluppo, con il rispetto del delicato equilibrio ambientale dei luoghi, e delle identità culturali delle popolazioni che li abitano».