Oggi | 21 luglio 2017 06:02

ElbaBook punta al raddoppio nel 2018

ElbaBook punta al raddoppio. La terza edizione del festival isolano dedicato all'editoria indipendente, che si è svolto a Rio nell'Elba dal 18 luglio e si chiude oggi, pensa già alla prossima edizione annunciando l'obiettivo di raddoppiare il numero degli editori presenti (quest'anno 25) per passare da piccola nicchia a festival di fascia intermedia nel panorama nazionale.

In questa quattro giorni di incontri, workshop, concerti, degustazioni di prodotti tipici e laboratori, il festival ha messo le basi per lo sviluppo. Il direttore organizzativo, Andrea Lunghi, racconta che dalla tavola rotonda sul futuro dell'editoria nascerà una collaborazione tra Comieco, consorzio nazionale recupero e riciclo della carta (main sponsor del festival) e Odei, l'osservatorio nazionale che raccoglie oltre 120 editori indipendenti. «Comieco – spiega Lunghi – farà da tramite tra le aziende della filiera della carta e Odei per permettere agli editori indipendenti di stampare su carta riciclata alle stesse condizioni economiche».

Tema di fondo di ElbaBook è stato anche il rapporto, a volte difficile, tra turismo di massa che "invade" ogni estate l'isola e il territorio, caratterizzato non solo da grandi alberghi, ma anche da piccoli artigiani e aziende legate alle proprie radici. «Fin dalla prima edizione – spiega l'organizzatore - gli enti e alcuni importanti marchi dell'isola, come gli orologi Locman, hanno abbracciato il festival dimostrando il forte legame che mantengono con l'Elba». L'obiettivo del festival, aggiunge Lunghi, è di «proporre un'offerta turistica culturale che possa essere volano di sviluppo della piccole imprese locali e favorire un turismo non solo "di massa", ma anche slow, attento al territorio e alle piccole realtà».