Oggi | 7 luglio 2017 13:06

«Nel 2022 la stazione e il tunnel Tav di Firenze»


Il nodo ferroviario ad Alta velocità di Firenze, con il tunnel, la stazione Foster dell'area Belfiore "revisionata" e trasformata in polo intermodale, sarà pronto e operativo nel 2022 se il Ministero sarà il via libera entro ottobre, come previsto, al Piano di utilizzazione delle terre di scavo. La data è stata annunciata oggi da Maurizio Gentile (nella foto), amministratore delegato di Rfi, ospite della due giorni promossa dalla Regione Toscana sul Piano integrato per infrastrutture e mobilità.

«Abbiamo già commissionato un'integrazione allo studio Foster che ha progettato questa bellissima stazione - ha spiegato Gentile - era giusto non snaturare il progetto originario: ma con questa integrazione, e proprio qualche giorno fa ho partecipato a una riunione di revisione di questo progetto, io garantisco che sta venendo una cosa molto bella, molto funzionale». Fra le novità annunciate dall'ad di Rfi per la stazione Foster, la pista di cantiere lato Peretola «sarà trasformata in una strada che consentirà l'accesso esclusivamente agli autobus, che non andranno quindi a congestionare viale Redi per raggiungere la stazione, ma avranno una corsia di accesso».

Confermata l'adozione del sistema di distanziamento dei treni Ertms/Etcs per triplicare il traffico, gestito da una centrale unica per le cinque principali stazioni ferroviarie fiorentine, i binari di superficie saranno più sfruttabili per i convogli regionali visto che nel tunnel, sostiene Gentile, passerà da subito il 50% dei treni di lunga percorrenza che oggi transitano sulla linea di cintura.

Saranno inoltre migliorati i collegamenti fra stazioni: «Quadruplicheremo il collegamento tra Firenze Rifredi e Firenze Statuto - ha proseguito l'ad di Rfi - oltre a due binari passanti, due binari di attestamento per arrivare dalle aree ovest della città e della regione in modo più massiccio verso una stazione che più centrale, che è appunto Statuto. E anche a Campo di Marte, proprio per fluidificare maggiormente il traffico regionale, stiamo pensando di fare un ulteriore binario per il trasporto regionale a monte, lato stadio».