Oggi | 23 giugno 2017 12:47

No della Regione al rigassificatore di Rosignano

La Regione dice no al rigassificatore di Rosignano, il progetto promosso da Edison, British Petroleum e lo stabilimento Solvay. Con la delibera numero 670 del 19 giugno 2017, promossa dal presidente della Regione Enrico Rossi, la Giunta regionale con voto unanime ha espresso parere negativo sulla realizzazione del progetto «ritenendo non opportuno l'incremento che lo stesso produrrebbe sull'attuale livello delle pressioni sulle matrici ambientali dell'area».

Subisce quindi un nuovo e definitivo stop il progetto Edison che prevede un terminale di stoccaggio del gas naturale liquido con una capacità di 8 miliardi di metri cubi l'anno, localizzato nella parte sud del complesso industriale Solvay, e un allungamento del pontile per l'attracco non solo di navi metaniere, ma anche di bettoline.

La partita sul rigassificatore di Rosignano è iniziata 15 anni fa: proposto nel 2002, bocciato dalle istituzioni locali, modificato nel 2005 (ha ottenuto la Via con prescrizioni nel 2010) e poi modificato ancora nel dicembre scorso, quando Edison ha presentato una "revisione alla variante progetto Rosignano".

Il sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, Alessandro Franchi, un anno fa, ha espresso parere negativo di fronte al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti . Ora anche la Regione sposa la linea del "no" al rigassificatore dopo aver tenuto il giudizio in sospeso per molto tempo.

La delibera avverte che Edison ha 60 giorni di tempo dalla data di notifica per fare ricorso al Tar oppure 120 giorni per rivolgersi al presidente della Repubblica.