Oggi | 27 aprile 2017 14:50

Turismo all'aria aperta, stime in crescita per il 2017

Operatori toscani della ricettività all'aria aperta ottimisti in vista dell'inizio della stagione: per l'estate 2017 prevedono una crescita del 2,5% sui pernottamenti in tutta la regione.

Lo rivela la terza edizione del "Rapporto sul turismo all'aria aperta", la sintesi periodica stilata dall'Osservatorio toscano e presentata oggi nel corso del convegno organizzato da Faita Federcamping Toscana - Confcommercio nel Camping Village Baia Azzurra di Castiglione della Pescaia (Grosseto).

L'aumento sarà guidato in particolare dagli stranieri (+2,6%), ma una buona spinta arriverà anche dagli italiani (+2,1%).

Per quanto riguarda la distribuzione dei turisti all'aria aperta, la crescita maggiore (+3,8% totale, +4% stranieri, +2,1% italiani) è prevista nell'ambito delle città d'arte.
Le province mostrano previsioni poco omogenee ma tutte positive, ad eccezione di Arezzo. Pisa (+4,5%), Firenze (+3,1%) e Siena (+2,8%) segnalano le migliori aspettative, a confermare il fattore di attrazione sempre più forte da parte di campeggi e villaggi turistici nel contesto delle città d'arte. A Grosseto l'aumento delle presenze è stimato intorno al 2,9%, poco meno a Livorno (2,4%), mentre Massa Carrara è ultima tra le province costiere con un aumento che sfiora appena l'1%. Ottime invece le aspettative degli operatori dell'Elba, dove è prevista una crescita che supera il 4%.

Secondo gli ultimi dati disponibili, relativi al 2015, in Toscana si contano 241 campeggi per un totale di 180.391 posti letto, pari al 32,7% del totale dell'offerta ricettiva regionale. I dati ufficiali forniti dalla Regione indicano in 1.330.116 gli arrivi e in 9.299.616 le presenze del 2015.

Una piccola minaccia al settore, secondo gli operatori, arriva ora dal recente provvedimento dell'assessorato all'agricoltura della Regione Toscana, che in materia di campeggio prevede alcune deroghe per gli agriturismi, abilitati ora ad accogliere in sosta gratuita fino a dieci camper per 24 ore, senza la necessità di rispettare quegli obblighi - come antincendio, scarico acque reflue, distanza di sicurezza fra i mezzi - che invece i campeggi devono rispettare. La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini ha chiesto alla Regione «di armonizzare le diverse norme per consentire agli imprenditori, pur di diversi settori, di esercitare nello stesso mercato con regole identiche ed evitare così forme di concorrenza sleale».