«Formazione professionale, serve qualità» | Toscana24
Oggi | 6 marzo 2017 15:41

«Formazione professionale, serve qualità»

«La formazione offre valore aggiunto alla professione nel momento in cui garantisce realmente una specializzazione sempre più formante per ogni singolo professionista». Lo dice Franco Pagani, vice presidente Confassociazioni con delega a giustizia e università e vice presidente della commissione regionale toscana dei soggetti professionali.

Per Pagani è meglio «sforzarsi per offrire corsi veri e capire l'importanza di una formazione trasversale. Un esempio è la legge regionale della Toscana, la 73 del 2008 che garantisce il sostegno, per i professionisti under 40, del 50% dei costi per la formazione».

«Ho seguito con attenzione - dice Pagani - il dibattito sorto sulla qualità e l'utilità effettiva dei numerosi corsi di formazione ideati per i professionisti. Il nocciolo della questione non è l'obbligatorietà, ma come viene percepita questa formazione da chi la eroga come da chi la acquisisce. Nel senso che, fin quando predomina la scarsa attenzione sul suo valore aggiunto, ci sarà sempre chi offre corsi scadenti e a basso costo, e dall'altra parte chi, pur di non essere penalizzato nella professione, segue una formazione senza alcun valore aggiunto. Senza dimenticare che la formazione con i crediti (CFP), prerogativa solo degli ordini e di chi ha ottenuto l'accreditamento, rischia di diventare un sistema chiuso anticoncorrenziale e poco trasparente».