Oggi | 17 febbraio 2017 07:29

L'Università di Siena sempre più internazionale

L'Università di Siena si fa sempre più internazionale e punta ad attrarre ragazzi e ragazze da tutte le parti del mondo. Sono 13 i corsi di laurea - dal prossimo anno accademico diventeranno 16 - insegnati interamente in inglese. E il 50% degli studenti che scelgono di frequentarli sono proprio stranieri. I corsi sono aperti a tutti, italiani e non. Requisito: avere almeno il livello di inglese B2.

«Il 7% degli iscritti (più di mille studenti) proviene da cento Paesi diversi: arrivano da Europa, Africa, Asia, America e Australia - spiega il rettore, Francesco Frati a Repubblica Firenze - una percentuale al di sopra della media nazionale, che è intorno al 4%. Guardando agli iscritti al primo anno delle lauree magistrali, superiamo il 15%. Negli ultimi anni i corsi sono raddoppiati. Ci siamo posti tre obiettivi: attirare più studenti internazionali dando anche la possibilità a chi fa l'Erasmus di avere una maggiore scelta, creare classi miste e multiculturali nelle quali ci si possa confrontare e infine, dar modo agli studenti italiani di rafforzare la lingua per aprirsi nuove opportunità lavorative».

L'Università di Siena, se si escludono i Politecnici, è proprio l'ateneo con la percentuale più alta di studenti stranieri iscritti alle lauree di secondo livello. A trainare gli stranieri sono soprattutto i corsi magistrali, ma dallo scorso anno Siena ha fatto un altro passo importante, attivando la prima laurea triennale interamente in inglese: Economics and banking (Economia e banca). «Abbiamo raggiunto le 50 iscrizioni, metà stranieri e metà italiani» annuncia il rettore. E le new entry del prossimo anno, se arriva l'ok definitivo dal Ministero, vanno nella stessa direzione. Partiranno la laurea quinquennale in Dentistry (Odontoiatria), la magistrale in Engeneering management (Ingegneria gestionale) e un'altra triennale in Economics and Business.