Oggi | 12 gennaio 2017 07:28

Eurnekian interessato all'area Unipol di Castello

Dopo oltre 60 anni di pianificazioni urbanistiche, arriva la svolta per l'area fiorentina di Castello.

Potrebbero passare di mano i 168 ettari che Unipol ha ‘ereditato' da Fondiaria Sai per cui il Comune ha già varato la revisione del piano urbanistico esecutivo (Pue), ribadendo la realizzazione degli 80 ettari di parco ma dimezzando il volumi di cemento delle licenze edilizie già rilasciate, da circa 450mila metri quadri di superficie utile lorda a poco più di 200mila. 

Interessato all'acquisto dell'area di Castello, scrive La Nazione, c'è Eduardo Eurnekian (nella foto), l'ottantaquattenne imprenditore presidente e ceo di Corporación America (2 miliardi di dollari di profitti l'anno, con oltre cinquanta aeroporti nel portafoglio), e della sua controllata italiana, nuovo azionista di controllo dello scalo Amerigo Vespucci. 

Un affare che risolverebbe molti problemi per la realizzazione dell'aeroporto di Peretola e per lo sviluppo a nordovest di Firenze, visto che l'operazione del nuovo stadio è vincolata allo spostamento dei mercati generali proprio sui terreni di Castello. Questioni di opportunità e di business: toccherebbe a Toscana Aeroporti, infatti, pagare Unipol per l'esproprio di 25 ettari di terreno per rispettare i nuovi vincoli di sicurezza aeroportuale necessari alla realizzazione della nuova pista di Peretola. I valori di mercato, per quel terreno, si aggirano tra i 20-25 milioni di euro. Mentre Unipol ha a bilancio circa 106 milioni di euro per l'intera area di Castello dove Eurnekian vorrebbe realizzare un albergo e un ristorante stellato. 

Le trattative vanno avanti, le istituzioni puntano sull'aeroporto per allargare gli orizzonti della città. Un'operazione da 300 milioni di euro di cui 150 arriveranno dal socio privato Corporación América, probabilmente raccolti attraverso l'emissione di un bond.