Oggi | 9 novembre 2016 12:50

Il Tar annulla l'ok al termovalorizzatore della Piana


Il Tar della Toscana ha annullato l'autorizzazione unica emanata dalla Città metropolitana di Firenze per dare il via libera alla costruzione del termovalorizzatore di Case Passerini, nella Piana fiorentina. E' stato quindi accolto in larga parte il ricorso presentato da Wwf, Italia Nostra e Forum ambientalista, al quale si sono unite in corso d'opera altre sigle, e anche il Comune di Sesto Fiorentino su impulso della nuova giunta comunale. Insieme all'autorizzazione, sono stati annullati i verbali delle conferenze di servizio presupposte e i successivi atti del procedimento espropriativo.

Secondo quanto ha riferito uno dei legali, i magistrati amministrativi hanno riscontrato «illegittimità nella procedura», perché non sarebbe stato coinvolto il Comune di Sesto, con il quale doveva essere stilato secondo le norme un accordo di copianificazione. Non sono inoltre state realizzate le necessarie opere di compensazione, consistenti in un bosco di trenta ettari nell'area; motivo, questo, per cui è stato accolto anche il ricorso del Comune di Campi Bisenzio .

I magistrati del Tar, invece, hanno ritenuto legittima la scelta del luogo per la realizzazione dell'impianto, definendola come rientrante nell'ambito delle scelte politiche. La mancata impugnazione del piano interprovinciale del rifiuti del 2012, sostengono i giudici, rende «del tutto impossibile ridiscutere oggi gli assetti programmatori del settore dello smaltimento dei rifiuti e la localizzazione di un determinato tipo di impianto in detto ambito».

Esulta Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino, che sul no all'inceneritore ha costruito il suo successo elettorale: «Adesso rimettiamoci intorno a un tavolo e discutiamo di alternative», afferma.

La sentenza del Tar toscano - secondo il presidente dell'associazione Amici della Terra Sergio Gatteschi - «è una vittoria del buonsenso», perchè «pone fine a tutte le considerazioni terroristiche portate avanti dai comitati negli anni per avversare il termovalorizzatore: non una delle argomentazioni dei comitati su aria, salute, gestione dei rifiuti, è stata accolta».

«Al punto che - aggiunge - è stata disposta la revoca del patrocinio a spese dello stato per l'Associazione forum ambientalista per il ricorso 1310/2014. Ora dovranno essere sanate le vicende amministrative riguardanti i tempi di avvio del parco della piana e la programmazione urbanistica, e confidiamo nella capacità di tutte le parti in causa di procedere in tempi brevi secondo una programmazione da tempo stabilita per risolvere l'annoso problema della gestione del ciclo dei rifiuti nell'Ato Centro».