Oggi | 21 settembre 2016 06:20

Ferragamo dona 150mila euro al British Institute


Una donazione di 150mila euro per la Biblioteca Harold Acton del British Institute di Firenze: Salvatore Ferragamo Spa ha contribuito in questo modo alla campagna di fundraising in corso per sostenere le attività dell'istituto, che l'anno prossimo festeggerà i 100 anni dalla fondazione.

La decisione dell'azienda (e della famiglia) è stata resa nota ieri, nel corso di un evento che ha visto la partecipazione della direttrice del British Institute, Julia Race, e della nuova ambasciatrice del Regno Unito in Italia, Jill Morris (entrambe al centro nella foto), che è anche presidente onoraria dell'istituto. «Esiste da sempre il legame fra Firenze e l'Inghilterra - ha ricordato Morris - e sono lieta di essere qua per questo evento per festeggiare i 100 giorni dal centenario del British Institute. La cosa che mi ha colpito è il modo in cui l'istituto è integrato nella città e nella sua vita».

Insieme a loro, il sindaco Dario Nardella, che ha annunciato il prossimo conferimento del Fiorino d'oro al British Institute. Per la famiglia Ferragamo è stato presente Diego di San Giuliano (a destra, nella foto), e altre personalità sembrano intenzionate a supportare la campagna di fundraising dell'istituto. Fra di loro il presidente di Chiantibanca e Itagas Lorenzo Bini Smaghi (a sinistra, nella foto), presente ieri «a titolo personale».

Fra gli eventi previsti nel 2017 per i festeggiamenti, il British Film Festival in collaborazione col cinema Odeon, un picnic nel Parco delle Cascine per gli studenti dell'istituto, un corso sui Tesori di Firenze, e una cena di gala in Palazzo Vecchio. «Ci prepariamo per organizzare nel migliore dei modi questo anniversario», ha dichiarato Nardella, ricordando a proposito delle incertezze derivanti dalla Brexit che «dalle difficoltà possono nascere nuove opportunità».