Oggi | 4 agosto 2016 06:07

Rosignano, riparte il progetto Edison

Si riapre, scrive Il Sole 24 Ore oggi in edicola, dopo quasi 15 anni, la partita del rigassificatore di Rosignano, sulla costa toscana a sud di Livorno, progetto proposto nel 2002 da Edison in collaborazione con British Petroleum e Solvay, bocciato dalle istituzioni locali, modificato nel 2005 (ha ottenuto la Via con prescrizioni nel 2010) e poi modificato ancora nel dicembre scorso, quando Edison ha presentato una "revisione alla variante progetto Rosignano".

Una settimana fa, in un incontro col ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, è arrivato il "no" del sindaco di Rosignano, Alessandro Franchi: «Siamo contrari alla revisione del progetto – afferma in un comunicato – che potrebbe produrre significativi impatti sull'ambiente che, a nostro avviso, necessitano di un nuovo studio di impatto ambientale».

La Regione è cauta: «Esprimeremo una valutazione quando avremo esaminato la nuova versione», dicono dalla Giunta.

La nuova versione del progetto prevede sempre un terminale di stoccaggio del gas naturale liquido con una capacità di 8 miliardi di mc l'anno, localizzato nella parte sud del complesso industriale Solvay, e un allungamento del pontile per l'attracco non solo di navi metaniere, ma anche di bettoline.