Oggi | 27 giugno 2016 17:36

Fidi Toscana in rosso per 13,8 milioni

Le garanzie prestate alle imprese mandano in rosso il bilancio di Fidi Toscana, la società finanziaria regionale alla quale ora l'assessore toscano al Credito, Stefano Ciuoffo, chiede un piano triennale di ristrutturazione. Come previsto, infatti, la società, che ha nella Regione il socio di riferimento, ha chiuso il bilancio 2015 - approvato oggi dall'assemblea dei soci - con 13,8 milioni di disavanzo.

Sono tre le cause del rosso, secondo quanto affermato in un comunicato della Regione. La prima è l'iscrizione a bilancio della perdita determinata dalla gestione del fondo di garanzia da 102 milioni di euro: lo scorso anno, la finanziaria regionale ha concesso garanzie alle imprese per circa 1,7 miliardi che si sono trasformate, almeno in parte, in perdite.

La seconda causa è la svalutazione delle quote relative alla Mukki Latte nell'operazione di fusione con la Centrale del latte di Torino. E, infine, la terza causa del rosso è la riserva costituita per affrontare un contenzioso con l'Agenzia delle entrate.

Il piano triennale chiesto oggi dall'assessore Ciuoffo alla società guidata dal presidente Lorenzo Petretto e dal direttore Italo Romano dovrebbe «mettere in grado la Regione e gli altri soci di valutare in anticipo quali potranno essere le prossime risultanze e l'andamento dei bilanci futuri».

«Fidi Toscana - spiega Ciuoffo - deve e può essere in grado di ritrovare la propria progettualità. La sua mission principale sta nel dare sostegno all'economia toscana, mantenendo al contempo sotto controllo i costi della struttura, così da accompagnare le misure che stanno alla base delle politiche economiche della Regione contenute nel Programma regionale di sviluppo».

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