Oggi | 24 maggio 2016 16:38

Via al bando sui lavori di pubblica utilità

E' online, sul sito della Regione Toscana, il bando sui lavori di pubblica utilità. Fino al 31 luglio i soggetti pubblici che intendono presentare progetti possono fare domanda per interventi finalizzati all'occupabilità di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e per contrastare la disoccupazione di lunga durata. L'intervento punta a fronteggiare le difficoltà legate al perdurare della crisi economica, con particolare attenzione alle aree di crisi già decretate dalla giunta, come Piombino, Livorno e Massa Carrara, a cui va aggiunta l'area dell'Amiata. Al bando potrà partecipare anche l'area di Volterra, in particolare per la vicenda della Smith.

«Grazie a questo bando – spiega il presidente della Regione Enrico Rossi – per il quale abbiamo stanziato risorse del bilancio regionale per 3 milioni di euro, diamo una concreta opportunità ai lavoratori e ai territori più svantaggiati, confermando ed estendendo uno strumento che ha già dimostrato una sua utilità nel sostegno al reddito e nel contenimento delle situazioni sociali più critiche».

Due le grandi tipologie di intervento. La prima, che potrà contare su 2,5 milioni, riguarda le aree di crisi regionale: Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta; Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, la provincia di Massa Carrara. L'importo finanziabile per ogni progetto va da un minimo di 50 ad un massimo di 600mila euro.

La seconda tipologia coinvolgerà, per circa 500 mila euro di contributi, i Comuni del resto della Toscana in cui si sono registrati licenziamenti collettivi o cessazioni di azienda. In questo caso le risorse per ogni progetto vanno da 50mila a 150mila euro.

Sono tre le novità rispetto alla bozza iniziale: il contributo a carico della Regione sale dal 50 al 65%; almeno il 50% dei progetti deve riguardare lavoratori licenziati; ampliamento dei soggetti interessati come le controllate dei Comuni, gli enti in house, le cooperative, le associazioni, le fondazioni e i consorzi no profit.

Il finanziamento è pari a 6.500 euro per ciascun lavoratore assunto che dovrà avere un impegno settimanale non superiore a 20 ore per un massimo di 12 mesi.

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