Oggi | 11 aprile 2016 17:35

In arrivo il nuovo testo unico sul turismo

E' pronto il nuovo testo unico del turismo: non una revisione della legge 42/2000 - ha annunciato oggi al convegno fiorentino di Federalberghi Toscana l'assessore regionale Stefano Ciuoffo, che lunedì prossimo, 18 aprile, porterà in Giunta le linee guida della riforma - ma una «riscrittura di sana pianta» che, a differenza della normativa attuale, definirà anche gli obiettivi. Tra questi, il principale è la regolamentazione del segmento extralberghiero, che ha visto la crescita più forte negli ultimi anni.

La nuova legge, ha spiegato l'assessore, consentirà agli alberghi di offrire agli ospiti molti più servizi di quelli attuali («ci accuseranno di invadere il campo delle agenzie turistiche», ha previsto Ciuoffo) e cercherà di sciogliere il nodo più intricato, quello della locazione turistica, che oggi sfugge a regole e (spesso) a tasse.

«La nostra interpretazione è che la locazione turistica sia tale se non dà alcun tipo di servizio - ha spiegato l'assessore - se invece si fa promozione, o si gestiscono più di alcuni appartamenti, quell'attività deve essere ricondotta all'attività d'impresa. La distinzione tra locazione turistica e attività d'impresa non potrà dunque basarsi, come prevedono alcune Regioni, sulla durata della locazione (ad esempio: 100 giorni all'anno), ma si fonderà sul numero di alloggi gestiti. In ogni caso, da tutti coloro che affittano vorremo sapere chi sono, cosa fanno e chi ospitano». Anche perché i dati attuali sulle presenze turistiche, secondo l'assessore, sono «dati di fantasia», vista l'incidenza del sommerso e del non-dichiarato.

Ciuoffo sa che la strada di regolamentare «un settore che ha subito trasformazioni profonde, e che cambia da un giorno all'altro» - strada già tentata senza successo dalla precedente assessora regionale Sara Nocentini - è in salita: «E' un tentativo di riempire un vuoto, ma sappiamo già che le proteste saranno forti», mette le mani avanti.

La nuova legge sarà composta da 140-150 articoli e si occuperà anche delle professioni del turismo. Federalberghi attende di leggere il testo, e nel frattempo ha presentato oggi una serie di proposte che puntano a «regolamentare e controllare tutte le strutture legate all'accoglienza a fini turistici, quindi anche gli affittacamere/bed and breakfast professionali e non, le strutture in area agricola, le locazioni a uso turistico e quant'altro oggi il mercato offre». Il presidente di Federalberghi Toscana, Paolo Corchia, ha poi annunciato la firma di un patto con i sindacati per contrastare l'abusivismo e tutelare la sicurezza e l'occupazione in un settore di grande importanza per la Toscana.

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