Oggi | 17 marzo 2016 13:50

Dalla Bei 90 milioni per il porto di Livorno

La Banca europea per ghi investimenti, (Bei) ha approvato un prestito all'Autorità Portuale di Livorno per un ammontare di 90 milioni di euro ed una durata ventennale.
«Credo che l'attenzione della Bei sia un segnale importante che testimonia del prestigio e della fiducia che il porto di Livorno sta acquisendo in Europa», commenta il presidente dell'Autorità Giuliano Gallanti.

L'Authority livornese potrà usare questi soldi per finanziare gli interventi già inseriti nel programma triennale 2016/2018 delle opere pubbliche approvato dal comitato portuale il 12 novembre scorso. Su un fabbisogno triennale stimato in 120 milioni, 90 saranno messi a disposizione dall'istituto di credito europeo. Tra le opera da finanziare ci sono: l'escavo dei fondali prospicienti la Darsena Toscana, il dragaggio dell'imboccatura sud, il rifacimento della Bengasi, la realizzazione del microtunnel per il passaggio dei tubi dell'Eni, l'allargamento del canale di accesso e la costruzione di un nuovo magazzino per i forestali in zona Mk alla radice del Terminal alto fondale.

Il progetto più ambizioso è la realizzazione della Piattaforma europa, l'ampliamento a mare del porto, destinato a dare impulso ai traffici commerciali. La scadenza del bando pubblicato a gennaio, è stata recentemente rinviata dal 22 marzo al 30 giugno, data entro la quale gli investitori dovranno presentare le manifestazioni di interesse.

Secondo Gallanti i soldi stanziati dalla Bei avranno un effetto positivo sul bilancio dell'Autorità, che potrà così liberare importanti risorse da destinare all'opera: «Abbiamo a fianco a noi l'Unione Europea e la Regione Toscana, continueremo a migliorare lo scalo portuale esistente, in attesa che diventi realtà il grande progetto di ampliamento a mare del porto». «Si tratta - commenta il consigliere regionale del Pd, Francesco Gazzetti - di una somma importante che copre buona parte dei 120milioni di euro del fabbisogno triennale. Questi 90milioni, oltre a consentire di fare opere rilevanti e fondamentali, rappresentano un segnale importante di fiducia da parte dell'Europa che confermano come il Porto di Livorno abbia un valore ed una rilevanza che va ben oltre il nostro territorio».

In attesa della realizzazione della Piattaforma europa l'Autorità livornese cerca di creare nuovi rapporti commerciali con Paesi extra Europa. Ieri, nel corso dell'incontro tra Gallanti e il vice console di Egitto è stata messa sul tavolo l'ipotesi di firmare un'intesa per un partenariato sul terreno commerciale, ma anche su quello dell'innovazione tecnologica e amministrativa.

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