Oggi | 12 marzo 2016 09:28

Enki Stove ''brucia'' le tappe e raccoglie 240mila euro


La startup Enki Stove ha completato la sua raccolta di capitale, 240mila euro da 41 investitori, con un mese di anticipo rispetto alla scadenza, chiudendo così il primo round di equity crowdfunding del 2016 della piattaforma Starsup.

Lo comunica la piattaforma livornese che dal 2013 si occupa (con l'autorizzazione della Consob) di aiutare la startup a raccogliere capitali online tramite campagne che offrono agli investitori una determinata quota della società.

Enki Stove è una startup, con sede a Livorno, che progetta, produce e vende bruciatori pirolitici, basati su un'innovativa tecnologia brevettata che consente di ottenere energia e calore dalle comuni biomasse, senza produrre gas nocivo, inquinante o responsabile dell'effetto serra. La tecnologia pensata dai giovani di Enki Stove è perfetta per costruire cucine da esterno, barbecue e fornelli da campo, ma in prospettiva è sviluppabile anche per mettere a punto riscaldamenti da interno.

Oltre all'idea innovativa, il successo della raccolta fondi, deriva anche dal sostegno alla campagna da parte di Samba, l'incubatore d'impresa pisano che prima ha "accelerato" la crescita della startup e poi ha partecipato alla raccolta capitali in veste di principale investitore.

Una volta pubblicata sul portale Starsup, Enki Stove, ha bruciato le tappe ottenendo in poco più di 60 giorni il doppio della cifra minina richiesta per avviare il progetto, in cambio del 34% della società.

«Pensavamo fin dall'inizio di avere per le mani qualcosa di importante ma il favore con il quale siamo stati accolti dagli investitori è qualcosa di straordinario» commenta Ivan Mura, 22 anni, ideatore del brevetto e presidente di Enki Stove.

Anche Matteo Piras, presidente di Starsup si sorprende del successo della campagna: «Nel breve tempo necessario al perfezionamento degli ordini, abbiamo registrato ulteriori richieste per oltre 75mila euro, cioè per più del 30% del totale dell'offerta. Un fatto connaturale alla logica del crowdfunding ma che non si era mai manifestato con questa intensità».

Leggi anche: La raccolta di capitali online è pronta al decollo (4/2/2016)