Oggi | 29 gennaio 2016 07:11

Per Savino del Bene record di fatturato

Il più grande gruppo di spedizioni a capitale italiano, la fiorentina Savino del Bene, presenta (oggi a Palazzo Pitti a Firenze) un nuovo sistema di sicurezza per il trasporto aereo dei prodotti fashion e intanto – scrive il Sole 24 Ore – brinda a un bilancio record: 1.280 milioni di fatturato consolidato 2015 (+20%) e 72 milioni di margine operativo lordo (+43%).

Un traguardo, quello raggiunto sul fronte della redditività, che era stato previsto al 2020 nel business plan presentato alle banche l'estate scorsa, quando l'imprenditore Paolo Nocentini, 74 anni, azionista dal 1977, ha aumentato la sua partecipazione nella Savino del Bene dal 50 all'80%, con il contestuale ingresso al 20% del colosso Msc (e l'uscita della famiglia Brandani).

A spingere il business oltre le previsioni, nel 2015, è stato l'aumento dei traffici via mare (+8% a 430mila teu) e quello dei traffici via aerea (+10% a 56,4 milioni di kg), ma soprattutto è stato l'apprezzamento del dollaro di circa il 20% che ha favorito anche le esportazioni italiane negli Stati Uniti.

Il gruppo non si ferma nella crescita: «Ripartiamo da un ufficio a Francoforte – dice Nocentini – per puntare ad allargarci direttamente sul mercato tedesco, senza fare acquisizioni: ora, dopo aver trascurato quel Paese, siamo pronti a questa sfida». La quotazione in Borsa «è accantonata, si va avanti da soli», sul maxi progetto da 800 milioni di euro che sta per partire per la costruzione di una nuova darsena nel porto commerciale di Livorno, Nocentini conclude: «Fanno bene a dragare i fondali, ma le maxi navi da 18mila teu a Livorno non arriveranno mai, perché manca il business davanti e dietro il porto. Non sono le infrastrutture a far decollare un porto, ma sono la presenza di merce e il costo del lavoro».