Oggi | 27 gennaio 2016 07:41

«Chi affitta con Airbnb sarà equiparato agli alberghi»

«Chi affitta case di mestiere e alla fine dell'anno raggiunge un guadagno importante è giusto che sia equiparato agli alberghi. Entro l'estate avremo la nuova legge sul turismo». E' il pensiero dell'assessore al turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo (nella foto), che al Corriere Fiorentino parla del patto anti-evasione siglato ieri tra il Comune di Firenze e la piattaforma turistica Airbnb: la tassa di soggiorno sarà riscossa direttamente dall'organizzazione di Airbnb da coloro che mettono le abitazioni in affitto sul sito (il contributo sarà di 2,5 euro a persona, pari a un albergo di 2 stelle).

«Gli albergatori – aggiunge Ciuoffo – hanno ragione quando lamentano che centinaia di persone che affittano tramite Internet evadono l'imposta di soggiorno sfruttando un vuoto legislativo. Gli albergatori però devono costruire prodotti nuovi per intercettare il nuovo tipo di domanda dei turisti: difendersi e basta non è più sufficiente».

Sulla possibilità di esportare il "modello Firenze", Ciuffo non si sbilancia: «Prima vediamo che frutti darà questo accordo».